Contemporary Village 2, Villaggio Normann - 2011

 



CONTEMPORARY VILLAGE 2
8–30 ottobre 2011
Collettivo Giuseppefraugallery

In occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, la sede del collettivo Giuseppefraugallery presso il Villaggio Minerario Normann ha ospitato la mostra CONTEMPORARY VILLAGE 2, riunendo i lavori degli artisti del collettivo.

Il progetto espositivo si è configurato come un dispositivo curatoriale strettamente legato alla specificità del luogo: un villaggio minerario, spazio carico di memoria industriale e, al tempo stesso, sede operativa di una pratica artistica che ha scelto di radicarsi in uno dei territori più fragili e marginalizzati d’Italia. Contemporary Village 2 non ha presentato soltanto una serie di opere, ma ha restituito una precisa postura di lavoro: l’idea che l’arte contemporanea possa agire come infrastruttura critica e strumento di progettazione territoriale, capace di attivare relazioni, immaginari e processi di trasformazione sociale.

Gli artisti in mostra, tutti nati dopo il 1988, rappresentano una generazione che ha assunto la dimensione collettiva non come semplice modalità organizzativa, ma come scelta estetica e politica. Le loro pratiche si sviluppano infatti in continuità con le azioni promosse da Giuseppefraugallery nei campi dell’arte, del sociale e dell’attivismo culturale, contribuendo a ridefinire la missione del collettivo: dall’affermazione individuale nel sistema dell’arte a un’azione condivisa e situata, orientata alla costruzione nel Sulcis-Iglesiente di un distretto culturale diffuso. In quegli anni tale prospettiva trovava uno dei propri orizzonti programmatici nella candidatura del territorio a Capitale Europea della Cultura 2019.

La mostra ha presentato opere, documentazioni e materiali relativi ai progetti in corso di realizzazione, offrendo una restituzione in progress della ricerca degli artisti e della sua intersezione con il contesto locale: il villaggio come spazio di vita e di lavoro, la memoria mineraria come matrice simbolica e la crisi socioeconomica del territorio come campo di intervento e responsabilità. L’esposizione ha così assunto la forma di una piattaforma di confronto e visibilità, evidenziando la continuità tra pratiche artistiche contemporanee e processi di costruzione di comunità.

Contemporary Village 2 ha inoltre rappresentato un’anteprima dei lavori che il collettivo avrebbe presentato poche settimane dopo a Torino, in occasione di Artissima, all’interno della sezione LIDO curata da Diego Perrone e Cristian Frosi. Il passaggio dalla periferia estrema del Villaggio Normann a uno dei principali contesti istituzionali e di mercato dell’arte contemporanea italiana ha reso evidente una delle tensioni centrali del progetto Giuseppefraugallery: operare a partire da una marginalità geografica e socioeconomica senza rinunciare a un dialogo critico con il sistema dell’arte, utilizzandolo piuttosto come spazio di interlocuzione, di legittimazione e di redistribuzione della visibilità verso il territorio.

In questo senso, CONTEMPORARY VILLAGE 2 può essere letta come una vera e propria mostra-manifesto: non soltanto la presentazione di una generazione di artisti, ma la formalizzazione di un metodo di lavoro in cui la produzione artistica è inseparabile dalla relazione con i luoghi, dalla dimensione comunitaria e dalla volontà di costruire, attraverso l’arte contemporanea, un’infrastruttura culturale capace di incidere concretamente sul reale.

Sede: Villaggio Minerario Normann, 4 – Gonnesa (Carbonia-Iglesias)

























Commenti